Se questo è un ministro

Sapete cosa sono gli haters vero? Haters è una parola inglese che deriva dal verbo “hate” (odiare) e sta a significare “a person who greatly dislikes a specified person or thing”. Gli haters sono in poche parole quelle persone che esternano e diffondono odio nei confronti di altri individui sui social network.

Molti italiani si divertono a “menare” su internet contro persone che la pensano diversamente da loro. Sono così tanti gli haters che alla fine uno di loro è pure finito al Governo. Al governo italiano. E indovinate un po’ dove? Esattamente al dicastero della pubblica istruzione. Sembra una barzelletta.

Questo utente qui, che come potete velocemente constatare, è stato capace di riversare tutto questo odio contro altre persone, è oggi Ministro del Conte II. Per intenderci è quello per cui il problema delle scuole è la presenza del crocefisso: Lorenzo “Hater” Fioramonti.

Il centrodestra ne ha chiesto le dimissioni. Dall’altra parte il silenzio totale.

Se infatti il primo tratto dell’inadeguatezza di questo ministro è conclamata, la vicenda merita di essere valutata sotto un altro aspetto: la coerenza. Quella di chi gli ha votato la fiducia. E quella di chi, nonostante lo sputtanamento de Il Giornale, fa beatamente finta di niente. Di chi stiamo parlando? Di Laura Boldrini ad esempio; l’ex presidente della Camera contro gli haters ha fatto un’intensa campagna di comunicazione schierandosi apertamente sempre contro. Tranne in questo caso. Perché ora, appena passata al Partito Democratico, come potrebbe attaccare un membro del suo governo?

Incoerenza, tanta. Troppa. Ma attenzione cara Boldrini, la gente non ha l’anello al naso, se quando si porta avanti un’idea, un concetto, una battaglia non si può fare chi figli e chi figliastri. Il rischio è di perdere la credibilità. E la faccia.