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Se potessimo noi inventarci un sondaggio da fare all’elettorato vorremo sapere cosa rispondono gli italiani alla seguente domanda: “Come siamo arrivati a questo punto“?

Il punto in questione è il sentiment popolare derivante dal repentino cambio di colore di governo, innescato ad agosto da Salvini. E vede da un lato il Pd e dall’altro il M5S, nemici storici della recente storia parlamentare, uniti oggi da uno strano spirito di responsabilità.

Ma come siamo arrivati fin qua? Oggettivamente l’analisi più lucida che possiamo fare ha origine da un atteggiamento che abbraccia tutti i partiti politici, almeno quelli parlamentari: la menzogna.
La poca chiarezza nei confronti degli italiani è tale da non poter essere derubricata a scarsità di attenzione o difficoltà di comunicazione. Si tratta di una vera e propria presa in giro che, unita ad una buona dose di ignoranza, ha creato un mix esplosivo. La bugia madre ha origine durante la campagna elettorale, luogo in cui i partiti politici hanno fatto credere al popolo di trovarsi all’interno di un sano e regolare bipolarismo (tripolarismo oggi) e che votando questa o quella coalizione si sarebbe dato mandato pieno a governare.
Sembrava quasi, festeggiamenti post elettorali docet, che ci fosse stato un vincitore e che dal giorno dopo si potesse governare in tranquillità.

Sempre in campagna elettorale abbiamo spesso sentito parlare di candidati premier. E qui la menzogna è doppia perché:

1) di premier il nostro presidente del consiglio non ha un bel niente, specie i poteri che invece hanno i colleghi europei (pensate che in Italia non può neanche “licenziare” un suo ministro);
2) con le votazioni non si elegge un bel niente, anzi, nelle ultime due tornate elettorali i candidati presidente non sono arrivati a governare l’Italia. Il presidente, infatti, è scelto dal Parlamento, ovvero dai partiti, ovvero dai leader dei partiti, ovvero da due persone.

Di fatto a ogni elezione si consegna agli italiani il disegno di uno schema istituzionale che nella realtà non esiste. La legge elettorale attuale non permette una stabile governabilità, specie con il terzo incomodo (il terzo partito maggioritario). Pensate che per anni si è lavorato ad una riforma, calibrata per far in modo che uscisse un vincitore da un “confronto a due” tra centrodestra e centrosinistra e quando è arrivata a compimento è esploso il Movimento 5 Stelle con percentuali di consenso molto alte consegnando una particolare “ingovernabilità” alla nazione. Questo scenario, prevedibilissimo nel 2017, è stato omesso agli elettori, molti dei quali, non conoscendo le dinamiche del Parlamento, gridano ancora oggi allo scandalo verso i cambi di maggioranza, inconsapevoli (ahinoi!) che ciò è previsto dalla legge e che il Parlamento funziona proprio così: il governo lo fanno i parlamentari eletti, nel pieno rispetto del loro mandato. A di là di quello che ci vogliono fa credere.

Basta pensare che fino a pochi giorni fa i leader dei due partiti di governo attuale pronunciavano frasi del tipo “mai insieme“.

Questo Nicola Zingaretti, segretario del Pd:

 

Questo Luigi Di Maio, leader del M5S:

 

Ma come siamo arrivati fin qua? Oltre le grandi bugie delle quali abbiamo scritto a sufficienza, ci sono i tradimenti. Perchè la legislatura in corso è partita da un grande equivoco, quello della Lega di Matteo Salvini nei confronti del centrodestra. Il leader del Carroccio ha infatti strappato (di fatto) il contratto che aveva sottoscritto con gli altri partiti alleati alle elezioni e col quale si era presentato alla popolazione per sottoscriverne un altro con il partito che aveva sfidato. Allo stesso modo quel contratto dopo un anno è stato a sua volta annullato con la crisi di governo innescata da lui stesso. Capolavoro…

In questo anno e mezzo è mancata la chiarezza, sono mancate le prese di posizione sincere e un atteggiamento più veritiero. Questo anno e mezzo lascia gli italiani ancora più arrabbiati, più delusi. Questo anno e mezzo di falsità ha un minimo denominatore comune, chiaro e netto: della gente non gliene frega niente a nessuno. Finora i partiti hanno usato le giuste leve per aumentare o abbassare i toni, come fanno i Dj con gli impianti audio. E la cosa che ci rende più tristi è che la gente si stia lasciando girare come una manovella.

Sveglia signori, tutto ciò che c’è oggi in atto vi è stato nascosto, vi è stato mascherato. Non siate ostaggio di queste falsità, siate coraggiosi a tal punto da mettere in dubbio tutto ciò che vi viene propinato. Solo così potete essere liberi di scegliere e probabilmente la politica smetterà una volta per tutte di prendervi (prenderci)  in giro.